I tram diretti a Torre Faro, superato lo scambio posto alla rotonda di Granatari, percorrevano il rettilineo costeggiante il lago piccolo e giunto in fondo giravano a sinistra dove, davanti la chiesa di Torre Faro, era posto il capolinea.
I tram diretti a Barcellona proseguivano lungo un tracciato ricalcante più o meno quello dell'attuale statale litoranea transitando per Mortelle, Tono, Spartà sino a giungere a Orto Liuzzo e quindi a Bauso.

convoglio tranviario proveniente da Torre Faro sta per tallonare lo scambio posto alla rotonda di Granatari
la stazione di S. Agata


Ricalcando il tracciato dell'attuale strada statale i tram attraversavano Spadafora, Valdina e Scala Torregrotta dapprima occupando il lato sinistro della strada per poi occupare il lato destro.
Da Archi la linea proseguiva parzialmente in sede propria ai margini della strada e dopo aver superato Olivarella terminava a Barcellona dove era posto un capolinea dotato di ricovero per locomotive.
Il percorso da Messina a Barcellona veniva coperto in 4 ore circa.
In seguito al terremoto del 28 Dicembre 1908 che rase al suolo Messina la linea tranviaria fu distrutta da Giampilieri a Torre Faro, non rimase niente dei binari lungo via Vittorio Emanuele e del capolinea della Pescheria e il maremoto successivo al sisma cancellò i binari lungo le litoranee nord e sud, da Granatari a Barcellona invece non si ebbero danni consistenti.
La ricostruzione sancì l'abbandono del tracciato lungo le banchine del porto e la posa dei nuovi binari su via Garibaldi, a sud di piazza Cairoli fu abbandonato il tracciato lungo via Cardines e i binari furono progressivamente posati lungo tutto il viale s. Martino sino a Provinciale.
Il servizio tranviario extraurbano con trazione a vapore per Barcellona e per Giampilieri fu ripristinato nel 1911 con capolinea presso il vecchio deposito di via Maddalena.
Nel 1917 la linea Giampilieri-Torre Faro fu elettrificata e i tram a vapore limitarono il servizio solo sulla linea Messina-Barcellona.
Nel 1928 fu soppresso il servizio tranviario sino a Barcellona e i tram a vapore furono limitati a Bauso.
Tale servizio continuò per altri quattro anni, il servizio tranviario a vapore infatti fu soppresso nel 1932.