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Le platee usate si distinguono in due tipi: - il tipo A è quello più alto ed è stato usato nei tratti in sede protetta: le rotaie sono poste in profilati a C incassati nella platea che presenta un estradosso a vista sagomato in modo analogo ai rivestimenti dei marciapiedi; - il tipo B è più basso rispetto al precedente ed è stato usato nei tratti in promiscuo dove è necessario asfaltare oppure nei tratti dove i binari sono annegati nel prato: le rotaie sono montate in profilati ad H saldati all'estradosso della platea che questa volta viene interamente coperta. Dove la finitura superiore è in asfalto, una volta maturato il getto è stata eseguita la posa in tre strati del bitume sino a raggiungere il livello del piano di rotolamento dopo aver posto il nastro tipo Tok Band ai lati del profilo metallico in modo da limitare i fenomeni di invecchiamento del bitume stesso a contatto con le parti soggette a forti vibrazioni. Dove la finitura superiore è a prato, superiormente al getto sono state realizzate delle leggere pendenze tali da garantire la raccolta e lo smaltimento, attraverso un sistema di tubi drenanti, delle acque meteoriche e di irrigazione del manto erboso. Sia nei tratti in cui si sono usate le platee tipo A che quelle in cui si sono usate le platee di tipo B le rotaie sono circondate da guaine di gomma. Un discorso a parte va fatto nei tratti in cui la tranvia transita sopra la copertura di torrenti, ciò si verifica in corrispondenza di viale Europa, via T. Cannizzaro (copertura del torrente Portalegni) e in corrispondenza del viale Giostra. In questi casi è stato adottato l'armamento "a tutta gomma" : sulla soletta della copertura è stato steso un sottofondo di piccolo spessore sul quale, a maturazione avvenuta, sono state fissate delle piastre a tutta gomma e su queste i profilati ad "H". Alloggiati i binari nei profilati si procede come per il tipo B ripristinando lo strato bituminoso.
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